Il piccolo atelier
del decoupage
 

 

 

 

  Le Fasi del decoupage

Per chi si avventura per la prima volta  nel mondo del decoupage, è giusto che sappia almeno le nozioni basi per prepararsi ad eseguire il proprio primo lavoro a decoupage.

 

1.      Trovare l’oggetto che si vuole decoupare;

2.      Preparare l’oggetto;

3.      Preparare il fondo;

4.      Scegliere il soggetto da incollare (tovagliolino o carta)

5.      Finitura

6.      Annegamento

Partiamo dal presupposto che essendo neofite del decoupage cominceremo a provare su un oggetto di  legno; per preparare l’oggetto si intende che l’oggetto deve recepire e trattenere (ma non assorbire) il colore e deve essere privo di difetti, praticamente la superficie deve essere liscia e quindi, passeremo sulla superficie con la carta vetrata circa 180 - 200.

 

Dopo aver passato la carta vetrata, pulire bene con un panno asciutto l’oggetto e iniziare a passare il fondo gesso o il turapori proprio per far si che l’oggetto sia privo di difetti e non assorba colori, colla che andremo a mettere sull'oggetto. Se avete passato il turapori all’acqua non occorre scartavetrare, ma se avete passato il fondo gesso, allora, una volta asciutto, occorre passare leggermente la carta vetrata (220) giusto per togliere eventuali pennellate grossolane o piccole imperfezioni e pulire con un panno asciutto dalla polverina formatasi; l’oggetto adesso è pronto da decoupare.

 

Colorare si intende ovviamente dare colore all’oggetto a proprio piacimento e soprattutto con la tecnica desiderata che può essere a pennello o spugnato...e non solo;

 

Scegliere se eseguire decoupage a tovagliolino o con la carta.

Si deve tenere presente che se si vuole eseguire il decoupage a tovagliolino la base di colore deve essere chiara. Se incollate il tovagliolino su una base scura, perderete il vs. soggetto perché non si vedrà più niente dato che del tovagliolino si usa soltanto il primo velo e si gettano via gli altri due veli.

Per incollare il tovagliolino esiste in commercio la colla appunto per tovagliolino mentre per la carta solitamente si utilizza la colla vinilica tappo blu nella misura di 4 cucchiai di colla e 1 di acqua.

Questo problema ovviamente non si presenta con la carta perchè più spessa.

La rifinitura. ovviamente va data a logica e anche a gusto personale, quindi potete scegliere una rifinitura opaca, satinata, lucida, vernici a solvente o ad acqua.

Una volta deciso il da farsi si passa all’annegamento.

 

Dunque l’annegamento è proprio la parte finale; importante , facoltativa ma fondamentale per ottenere decoupage ben rifinito e liscio ma soprattutto privo del gradino che forma la carta.

Per annegamento si intende dare moltissime mani (si parla da un minimo di 20-25 mani per le vernici ad acqua *ho messo dei numeri per persone impazienti come me di vedere il risultato finale*  ad un max di 65-70 mani di vernice a solvente.

Da questo deriva “l'annegamento”

 

Tra un  due o tre mani di vernice occorre scartavetrare e poi ripassare ancora diminuendo sempre le mani di vernice tra una scartavetrata e l’altra; tutto questo per ottenere alla fine una superficie lucidissima a specchio; per questo di fondamentale importanza sono anche le grammature delle carte vetrate.

Vero anche che questo dipende anche dal gusto personale e cioè se piacciono o meno le superfici lucide; magari con meno mani e con meno scartavetrata ma l’annegamento, almeno un minimo va fatto !!