Il piccolo atelier
del decoupage

 

 

   Le Tecniche

 

Nel decoupage le tecniche sono infinite e ne nascono sempre di nuove .

Cercherò di spiegarne alcune, almeno quelle di base.

 

Carta di riso

 

La carta di riso e’ una carta fine, con delle cime nella trama e la si trova in molti colori.

Viene usata per ricoprire in tutto o in parte piatti di vetro, bicchieri qualsiasi materiale, ma  si possono fare anche composizioni nel decoupage.

La carta di riso non va bagnata, e per utilizzarla praticamente di strappa a pezzetti, si tolgono i fili di cima, non tutti ma quelli che magari fuoriescono dallo strappo, e poi con la colla per tovagliolini si incolla sull’oggetto e poi si può effettuare il decoupage sopra………

I risultanti dei lavori eseguito con la carta di riso, personalmente li trovo molto eleganti….!

 

Carta per decoupage

 

La carta o comunque la carta per decoupage invece ha dei soggetti ben definiti, si ritaglia minuziosamente, ma può essere bruciacchiata nei contorni con il fuoco o essere ritagliata con le forbici creative

 

Può essere usata sia asciutta che bagnata;

se la utilizziamo bagnata:  una volta effettuato il ritaglio, mettere lo stesso nell’acqua; questo prima si arriccerà su se stesso e subito dopo si stenderà; a questo punto passare il ritaglio bagnato su qualche foglio di carta assorbente per togliere l’acqua in eccesso e dopo incollare con colla vinavil diluita (solitamente rapporto 4 a 1 ossia quattro cucchiai di colla vinavil ed un cucchiaio di acqua).

 

Tovagliolino

 

Il tovagliolino si presenta in tre fogli, ma a noi ne serve solo uno: quello con il disegno.

Quindi inumidendo pollice ed indice della mano, con una micro goccia di colla per tovagliolino facciamo aderire i fogli alle ns. dita in modo che ci sarà più facile dividerli; quelli bianchi li buttiamo via (oppure possiamo utilizzarli per assorbire) il disegno possiamo, a seconda di quello che abbiamo in mente di fare, ritagliare i soggetti minuziosamente, oppure se la base di colore acrilica sull’oggetto è molto vicina al colore di contorno nel soggetto del tovagliolino, possiamo in questo caso ritagliare il soggetto strappando i contorni con le dita.

Per incollare il tovagliolino occorre l’apposita colla.

Volendo usare la colla vinavil molto diluita, anche se raggiungiamo la stessa consistenza, la vinavil comunque tende ad attaccare molto ed a lasciare una pellicola, cosa che la colla per tovagliolino non fa ed inoltre è facile da stendere; per stendere la colla sul tovagliolino va usato un apposito pennello dalle setole morbidissime, proprio per evitare che trascinando il pennello il tovagliolino possa rompersi.

 

 

Cracklè sandwich

 

Il cracklè sandwich o a panino, viene così chiamato perché effettivamente sembra un panino imbottito.

Infatti si esegue in questo modo:

si stende il colore acrilico di vs. gradimento, quando è asciutto stendere la vernice cracklè e poi l’altro colore acrilico.

 Ci sono da precisare un paio di cose:

 

1)  per questo cracklè occorre decidere se sotto si vuole intravedere un colore chiaro o un colore scuro

2) con questo tipo di cracklè i colori metallizzati, tipo oro, argento, etc, vanno esclusivamente utilizzati come primo colore di fondo, perchè i colori metallizzati non si crepano.

3)  ricordate comunque sempre la regola, dopo aver effettuato il cracklè che se avete sopra colore scuro farete il vs. decoupage con la carta, se avete sopra il colore chiaro, potete tranquillamente scegliere anche di eseguire il vs. decoupage con il tovagliolino.

 

Il Tridimensionale

Il tridimensionale si può fare sia con la carta da decoupage che con il tovagliolino

Come già scritto se usiamo il tovagliolino useremo l'apposita colla, se utilizziamo la carta utilizzeremo la colla vinilica diluita 4 a 1 ( 4 cucchiai di colla e 1 di acqua  mescolando bene) dopodichè s'incolla il soggetto sul supporto, premendo bene con una spugnetta umida dal centro verso l'esterno per fare uscire aria e colla in eccesso.....

quando il soggetto sarà perfettamente aderente al supporto, si prende il secondo soggetto che sarà uguale a quello già incollato, lo si gira quindi guarderemo il retro del soggetto di carta, su una superficie morbida (esistono in commercio per questo dei tappetini morbidi............... ma volendo si può utilizzare qualcosa di morbido - non eccessivamente, dopodichè con il bulino si inizia a passare sul retro del soggetto (io di solito faccio devi movimenti rotatori)

il bulino non si deve passare ne in modo forzuto ne troppo leggero; doserete voi quando vedrete che la carta inizia a gonfiarsi quindi inizia ad andare all'insù significa che è OK !

quando avrete gonfiato la carta, prenderete il silicone oppure la pasta modellante oppure la pasta volume, ne metterete in quantità quanto basta sul soggetto già incollato sul supporto, secondo la forma e la grandezza dello stesso(magari mettetene leggermente di meno) passerete ugualmente una spennellata di colla sul retro del soggetto gonfiato e poi lo si adagia sul silicone o altro materiale che avrete scelto per il vs. tridimensionale.

Adesso potrete iniziare a modellarlo dapprima con le dita, se esce del silicone lo toglierete con uno stuzzicadenti o palettina per il caffè oppure esiste in commercio un attrezzo che sembra un bulino ma ha le punte all'estremità di caucciù e iniziate a dare la forma, pieghe e quant'altro raffiguri il soggetto.

Fare asciugare il tutto almeno per 24 ore !

Se si effettua il 3D con il tovagliolino va benissimo l'apposita colla  e il procedimento è uguale, soltanto che occorre fare moltissima attenzione perchè il tovagliolino si rompe facilmente.


 


Esistono poi altri modi di fare il tridimensionale come ad esempio il tridimensionale piatto, il tridimensionale con lamina di rame, lo scultoreo il sospeso trasparente.....

 

Buon decoupage e buona sperimentazione !!

 

Carmen